Pronostici Wimbledon femminile – Kerber per il bis, chance Pliskova e Osaka: incognita Serena Williams

Tutto pronto per l’inizio di Wimbledon con le migliori giocatrici al via a lottare per il trofeo dei Championships: ecco i pronostici di SportFair

Dopo Australian Open e Roland Garros, il calendario del tennis mondiale si sposta sull’erba e, come sempre, l’appuntamento più atteso non può che essere quello di Wimbledon. Lo Slam londinese, con la sua storia e il suo blasone, fragole e panna, outfit bianco e le sue sue tradizioni secolari, è pronto ad incoronare una nuova campionessa. Tutte le migliori giocatrici saranno al via, pronte a contendersi uno dei trofei più prestigiosi del panorama tennistico mondiale. Noi di SportFair abbiamo provato a stilare i nostri pronostici sottolineando le possibili favorite al successo finale.

Parte alta del tabellone

AFP/LaPresse

Ashleigh Barty – In qualità di numero 1 al mondo, il suo nome è quasi un obbligo. La tennista australiana ha fatto vedere grandi miglioramenti negli ultimi mesi, spodestando Naomi Osaka dal trono WTA dopo la vittoria del Roland Garros. Una doppietta con Wimbledon appare complicata, nonostante ‘Ash’ si adatti bene all’erba. Tabellone un po’ complicato per lei con le possibili Muguruza ai sedicesimi e Bencic agli ottavi, per poi passare da Kerber o Serena Williams. Semifinale contro Bertens (o Kvitova non al meglio) e finale contro Osaka, Halep o Pliskova vorrebbe dire affrontare una top player ad ogni turno.

AFP/LaPresse

Angelique Kerber – La campionessa in carica punta al back to back. La Kerber è una giocatrice molto solida che, se avrà smaltito i problemi fisici delle ultime settimane, resta una delle principali favorite. Il tabellone, come per Barty, resta complicato: dopo l’esordio con la connazionale Maria, potrebbe avere Sharapova e Serena Williams una dietro l’altra, due top player non al top della condizione, ma che chiunque preferirebbe evitare ai primi turni. Ai quarti la Barty numero 1 al mondo, per poi passare da Bertens o Kvitova e arrivare in finale da Osaka, Halep o Pliskova, potrebbe essere un serio ostacolo alla difesa del titolo.

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Kiki Bertens – Nonostante sia presente nella parte alta del tabellone, quella più ricca di top player, Kiki Bertens può comunque tirare un sospiro di sollievo. A differenza di Barty e Kerber, i suoi primi turni sono (sulla carta) più agevoli. La tennista olandese, finalista perdente a ‘s-Hertogenbosch e semifinalista ad Eastbourne, sta trovando un gran feeling sull’erba e potrebbe tentare l’assalto al titolo. Mertens e Wang nei primi turni sono avversarie alla portata, così come l’eventuale quarto contro Stephens o una malconcia Kvitova. In semifinale si alza il livello con Kerber, Barty o Serena Williams già abbastanza provate dai turni precedenti. La finale contro Osaka, Halep o Pliskova potrebbe regalare spettacolo.

Alfredo Falcone/LaPresse

Serena Williams e Petra Kvitova – Le due incognite del tabellone. Due giocatrici di grande esperienza: la prima con 7 Wimbledon in bacheca e vogliosa di raggiungere i 24 Slam di Margaret Court; la seconda con 2 vittorie a Londra e sempre ad alti livelli da quando è tornata nel circuito in seguito all’aggressione subita. Entrambe non sono al meglio fisicamente a causa di alcuni infortuni: Serena sembra più pronta, Petra ha dato la sua partecipazione in extremis. Potrebbero essere le variabili impazzite della parte alta del tabellone.

Parte bassa del tabellone

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Karolina Pliskova – Capitare nella parte bassa del tabellone è stata una vera e propria manna dal cielo. Lo sa bene Pliskova che ha la chance di fare bene a Londra, migliorando il 4° turno del 2017 che non può restare il miglior piazzamento per una giocatrice del suo calibro: la vittoria ad Eastbourne fa ben sperare. Ostapenko, Kontaveit o Vondrousova, Sevastova o una Svitolina fuori forma, sono le avversarie fino ai quarti di finale, tutte ampiamente alla sua portata. Halep o Osaka lo scoglio per arrivare all’ultimo atto.

Simona Halep
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Simona Halep – Non è propriamente una tennista ‘erbivora’ ma viste le sue qualità e un dignitoso 65% di vittorie su erba, unito alla semifinale raggiunta nel 2014, l’ex numero 1 al mondo potrà dire la sua. Kasatkina è l’ostacolo principale nei primi turni, mentre Venus Williams e Sabalenka, la prima per età, la seconda per la poca costanza, daranno del filo da torcere senza però risultare insuperabili (dalla bielorussa ci si aspetta tanto però). Osaka ai quarti sarà la vera prova del nove, prima dell’eventuale semifinale contro Pliskova.

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Naomi Osaka – La tennista giapponese è la vera favorita della parte bassa del tabellone. Nonostante i pochi match giocati su erba in carriera, Osaka ha il talento necessario per imporsi anche su questa superficie e arriva a Wimbledon senza la pressione di essere numero 1. Anche per lei tabellone abbastanza easy nei primi turni nei quali potrebbe anche affrontare Camila Giorgi. Garcia o Wozniacki agli ottavi non dovrebbero essere un problema, mentre gioca da favorita contro Halep o Sabalenka nei quarti. Interessante l’eventuale semifinale contro Pliskova.