Doveva essere la tennista più attesa del 2017 e lo è stata, ma solo per qualche settimana. Dopo il buon esordio a Stoccarda, il ko prematuro a Madrid e agli Internazionali d’Italia, nonchè la doppia assenza al Roland Garros e a Wimbledon, Maria Sharapova è diventata un caso. La russa non solo non ha potuto recuperare il ritmo partita ma addirittura il suo fisico sembra averne risentito. Masha è tornata a competere, seppur non in un match ufficiale, la scorsa domenica nella World Team Tennis, un evento a squadre nel quale ha perso contro Shelby Rogers per 5-3 (le partite si giocano nel format di un set al meglio dei 5 game). In conferenza stampa la Sharapova ha gettato, malinconicamente, qualche ombra sul suo futuro salvo poi correggere il tiro.
“Nessun percorso è facile. È bello avere di nuovo una programmazione, un calendario, un torneo da giocare, qualcosa che mi è veramente mancato. – ha spiegato Sharapova – Ora so per cosa devo prepararmi. Ho scontato la squalifica e non c’è molto da aggiungere. Posso rispondere alle critiche soltanto facendo ciò che so fare, ossia giocare a tennis. Questo è ciò che ho voluto fare fin dall’inizio, e l’ho fatto realizzando tante cose nella mia carriera. Una 30enne come me potrebbe già chiuderla qui. Ma c’è qualcosa che va oltre lo sport, perché gioco a tennis da una vita. Voglio continuare a farlo ed è su questo che mi concentro“.
