Quanto sta accadendo in Australia con Novak Djokovic sta facendo discutere il mondo intero. Il tennista serbo numero 1 al mondo ha da sempre spiegato di non voler dichiarare se si è vaccinato o meno contro il Covid-19, e questa posizione lo ha messo in difficoltà per quanto riguarda la partecipazione ai tornei australiani, tra cui anche il primo Slam dell’anno, viste le rigide regole della terra dei canguri.
Djokovic ha ottenuto un’esenzione e pochi giorni fa ha spiegato di poter partecipare agli Australian Open, ma ieri qualcosa è andato storto: una volta atterrato in Australia, il numero 1 al mondo è stato tenuto bloccato in aeroporto per 8 ore circa per un problema col visto e non gli è stato consentito di rimanere in Australia, per questo motivo dovrebbe essere espulso oggi, a meno che i suoi legali non trovino una chiave per farlo restare.
Sul caso Djokovic si è espresso anche Rafa Nadal, che è stato duro col collega serbo: “è normale che le persone qui in Australia siano infastidite, perché hanno dovuto attraversare duri lockdown. L’unica cosa che posso dire è che credo nelle persone che conoscono la medicina: se dicono che dobbiamo vaccinarci, dobbiamo vaccinarci. Il mondo ha sofferto troppo per non seguire le regole”, ha affermato il maiorchino.
“Ognuno è libero di fare quello che crede meglio per se stesso. Ma ci sono delle regole: se non vuoi vaccinarti, potresti avere problemi. Se avesse voluto, avrebbe potuto giocare in Australia senza problemi. Ha fatto una scelta, ma ci sono delle conseguenze. In qualche modo mi dispiace per lui, ma conosceva da tempo quali erano le condizioni”, ha concluso Nadal.
