Il sogno di Berrettini si è infranto in semifinale, ancora una volta, come accaduto nel 2019 agli US Open, contro Nadal. Il tennista azzurro è stato eliminato oggi in semifinale dal rivale maiorchino, che domenica giocherà la finale contro Medvedev per cercare di andare a caccia di un record mostruoso, la vittoria del suo 21° Slam.
Berrettini, nonostante la sconfitta, è uscito a testa altissima dal torneo e a fine match ha analizzato il suo ko: “sono entrato in campo con l’assetto mentale sbagliato, ero un po’ sfasato. Ci sta, perché non capita tutti i giorni di entrare in campo contro Nadal in una semifinale Slam, ma la prossima volta vorrei fare meglio. Non mi sentivo agganciato, lui in compenso giocava colpi straordinari, non per niente è in corsa per entrare nella storia. Forse, se fossi entrato in campo con una concentrazione diversa, il match sarebbe stato più tirato. Ha giocato una partita di grandissimo livello. Io sono rompipalle con me stesso, sento e credo che posso fare di più. La prossima volta non è detto che vinca, ma spero possa essere ancora migliore. Questo è uno sport maledetto. Devi sempre provare a chiedere di più a te stesso altrimenti queste partite non si vincono. Basta guardare quello che sta facendo Rafa“.
Non poteva mancare un commento sui complimenti ricevuti da Nadal: “parole che mi fanno piacere, abbiamo parlato un po’ nello spogliatoio, è davvero una grande cosa per me potermi confrontare con un giocatore come Rafa. Cerco di imparare sempre qualcosa dai migliori“.
“Durante il torneo ho avuto piccoli problemi fisici tra stomaco e caviglia, e sono stato in grado di gestirli. Pian piano sto imparando anche questo e no, non posso proprio dire di essere scontento, merito una pacca sulla spalla. In futuro non temo nessuno, Medvedev però è un osso duro da battere sul veloce, sulla terra Tsitsipas è molto forte, però arriveranno giovani e sarà dura. Io dovrò continuare a crescere e a imparare da queste partite. Gestirò quindi in maniera attenta la programmazione per evitare infortuni quest’anno ed essere al top negli appuntamenti più importanti”, ha concluso Berrettini.
