Manca sempre meno alle ATP Finals di Torino. Gli appassionati di tennis non vedono l’ora di seguire le sfide dei migliori 8 tennisti della stagione, tra i quali figura anche Matteo Berrettini, finalista a Wimbledon 2021.
Jannik Sinner sarà riserva, pronto a prendere il posto di qualche suo collega in caso di forfait. Gli italiani sperano che Tsitsipas, infortunato, possa alzare bandiera bianca per vedere in campo due italiani per un traguardo storico in un anno davvero speciale per lo sport azzurro.
Alla vigilia del grande evento Adriano Panatta è tornato indietro nel tempo a quando nel 1975 fu il primo italiano a partecipare alle Finals. La sua avventura a Stoccolma non fu però come se l’era immaginata: “al Masters ebbi un attacco fulminante di emorroidi, stavo davvero male, mi alzavo dal letto soltanto per andare in campo, mi mettevano in piedi a colpi di punture, ma soffrivo, giocavo per modo di dire e rimediai tre sconfitte nel girone, contro Manolo Orantes, Arthur Ashe e Ilie Nastase, che poi vinse il torneo volta battendo in finale Borg“, ha confessato.
“Volevo comunque esserci, era tanta la contentezza per essermi qualificato“, ha concluso all’Agi.
