Non ce ne vogliano Djokovic e Nadal che domani si giocheranno la finalissima maschile, ma gli Australian Open femminili hanno regalato più emozioni del torneo maschile. Fuori Halep (n°1) agli ottavi, la campionessa Wozniacki eliminata nei primi turni, Serena Williams ko in un match thriller contro Pliskova (con tanto di infortunio), in finale arrivano due delle tenniste più in forma del momento, Naomi Osaka e Petra Kvitova, pronte a giocarsi il titolo Slam e il trono WTA.

Due storie differenti in campo, capaci di dividere il pubblico. Da una parte Osaka e le sue conferenze stampa strampalate, il suo essere antidiva, goffa e un po’ fra le nuvole, ma che appena prende la racchetta in mano sbaraglia chiunque, trasformandosi in una vera e propria dominatrice, chiedere a Serena Williams e alla sua crisi di nervi nella finale US Open. Dall’altra Petra Kvitova, bi-campionessa Slam (Wimbledon 2011-2014), pronta a coronare il suo ritorno nel tennis dopo la coltellata subita, nel corso di una rapina in casa, che nel 2016 le ha lacerato la mano forte, portandola ad un passo dal ritiro.

Il cemento di Melbourne regala il suo verdetto al termine di una finale emozionante e molto combattuta, nelle quali entrambe le tenniste si scrollano ben presto la tensione iniziale, dando vita ad un match giocato a viso aperto e molto equilibrato. Trionfa Naomi Osaka, capace di imporsi 7-6 (7-2 al tieb-break) / 6-4, riuscendo a domare una Kvitova sempre in partita. Primo set che va via in 53 minuti, con Osaka che salva 5 palle break e Kvitova 2 set point: decisivo il tie-break che premia la giapponese. Secondo periodo di gioco da psicoanalisi per Osaka che va avanti 5-3 e fallisce ogni occasione per chiudere l’incontro, sprecando 3 match point al nono game e facendosi recuperare 4 game da un’incredibile Kvitova. Decisivo il terzo set nel quale Osaka ritrova la calma e brekka l’avversaria al terzo game: basta questo per il 6-4 finale che incorona la giapponese.

Osaka firma una straordinaria doppietta Slam dopo il successo agli US Open: l’ultima a riuscirci è stata Serena Williams, mentre l’ultima tennista a vincere i primi due Slam consecutivamente è stata Jennifer Capriati (Australian Open e Roland Garros nel 2001). A 21 anni e 4 mesi, Osaka è diventata la seconda più giovane n°1 al mondo dai tempi di Caroline Wozniacki ad ottobre 2010 (20 anni, ndr), nonché la prima tennista asiatica capace di raggiungere la vetta di uno dei due circuiti. Un anno fa era n°72 al mondo e la sua bacheca era spoglia di titoli, adesso, un anno dopo, Osaka è il presente e il futuro del tennis femminile.


















































































