Gli Australian Open sono ufficialmente iniziati. Nonostante l’assenza di Novak Djokovic, gli appassionati di tennis hanno potuto assistere alle prime sfide del primo turno dello Slam australiano, vivendo sin da subito intense emozioni.
Esordio positivo e soddisfacente per Rafa Nadal, che ha piegato in tre set lo statunitense Giron. Una splendida vittoria considerando che il maiorchino arriva da un periodo non troppo facile: ha dovuto fare i conti con un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo da gioco a lungo, per poi fermarsi nuovamente a causa della positività al Covid.
Proprio di Covid, o meglio, di situazioni legate ad esso, ha parlato recentemente Nadal: il maiorchino è tornato a commentare il caso Djokovic, schierandosi ancora una volta dalla parte della giustizia. “Quasi una settimana fa, quando ha vinto la causa in prima istanza, è stato in grado di recuperare il visto e di allenarsi. Ho detto che la giustizia aveva parlato. Se la giustizia ha detto che il suo visto era valido e che avrebbe potuto giocare qui, voleva dire che era la cosa giusta, che meritasse di giocare qui. Ieri la giustizia ha detto un’altra cosa. Non sarò mai contrario a quello che dice la giustizia“, ha spiegato.
“Non credo sia la situazione ideale la sua. Nel mondo dello sport funziona che i migliori giocatori sono in campo e giocano i tornei più importanti, senza dubbio. Per lo sport sarebbe stato meglio che Novak giocasse qui. Sarebbe meglio per tutti, su questo non c’è dubbio. Un’altra cosa è, però, quello che è successo. Come ho detto all’inizio, non posso dire altro perchè penso che ora la situazione sia molto chiara“, ha continuato il tennista spagnolo.
“Ho sempre avuto un grande rispetto e un ottimo rapporto con i miei rivali. Penso che la vita sia molto migliore quando si ha un buon rapporto con tutti, soprattutto negli spogliatoi. E’ stato così in tutta la mia carriera tennistica, tranne in qualche raro caso. Questa è la mia filosofia. È meglio avere un buon rapporto con tutti perché così sei più felice. Con Novak, non è stata un’eccezione. Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto. Sinceramente gli auguro tutto il meglio“, ha continuato Nadal sul suo rapporto con Djokovic.
“Non è l’unico che probabilmente ha fatto cose sbagliate. Naturalmente, ci sono più responsabili in tutta questa terribile situazione che abbiamo affrontato nelle ultime due settimane. Ma, ovviamente, è anche uno dei responsabili. A livello personale, sì, mi sarebbe piaciuto vederlo giocare qui. Se sia giusto o meno per lui giocare è un’altra discussione di cui non voglio più parlare“, ha concluso.
