Nadal-Goffin, ex giudice di sedia torna sull’epidosio incriminato: “ATP corrotta! L’arbitro? Ha commesso abusi sessuali e…”

La clamorosa decisione arbitrale nel match di Monte Carlo fra Nadal e Goffin non smette di generare polemica: ci pensa Magdi Somat, ex arbitro, a sollevare un nuovo polverone

Rafa Nadal ha superato senza problemi qualsiasi ostacolo si sia posto sul suo cammino verso il titolo dell’ATP di Monte Carlo, ma un episodio ha macchiato il successo dello spagnolo: la semifinale contro Goffin, rovinata da una clamorosa decisione arbitrale. Il direttore di gara, Cedric Mourirer, aveva infatti giudicato ‘dentro’ un dritto di Nadal completamente lontano dalla linea, indicando il segno sbagliato sul terreno. La decisione ha evitato a Goffin di prendere il largo e il match è radicalmente cambiato. L’ex arbitro Magdi Somat, al quale è stata revocata la licenza nel 2014 per alcuni problemi con l’ITF, ha sollevato un gran polverone ai danni dell’arbitro della semifinale di Monte Carlo.

L’ex arbitro egiziano ha rilasciato un messaggio al veleno su Facebook nel quale elenca le nefandezze commesse da Cedric Mourier in carriera: “il giudice di linea ha chiamato la palla fuori e Cedric dentro. Come cazzo fa Cedric Mourier ancora a lavorare? È un arbitro di merda, un bugiardo imbroglione razzista che ha commesso abusi sessuali e che ancora lavora. La corruzione ATP, condotta da Gayle Bradshaw, non si ferma mai. Ho perso la mia carriera tennistica per questo idiota”.

L’episodio legato agli abusi sessuali, secondo quanto riportato da ‘TennisWorldItalia’, sarebbe riconducibile ad una vicenda accaduta qualche anno prima, nella quale Somat avrebbe incoraggiato una dipendente ATP a denunciare le molestie verbali subite da alcune personalità tesserate con l’ATP, fra le quali Mourier, che la vessavano continuamente con battute spinte in merito alle sue forme e alla sua bellezza.