Nel pomeriggio di ieri, Rafa Nadal ha vinto per l’undicesima volta il torneo di Barcellona. Il campione spagnolo si è cofermato un autentico dominatore della terra rossa, portandosi a casa il secondo torneo in altrettante settimane, dopo la vittoria a Montecarlo. Lo spagnolo ha superato Tsitsipas, così come tutti gli avversari precedenti, con irrisoria facilità, tanto da spingere qualcuno a pensare che gli stessi avversari partano svantaggiati, quasi impauriti, quando hanno di fronte lo spagnolo. Nadal nel post match ha voluto precisare:
“non credo che gli avversari mi temano. Nel 2015 non c’era timore eppure avevo vinto 8 o 9 volte qui e al Roland Garros. Ciò che ti fa vincere è giocare bene, questo fa si che gli avversari abbiano più rispetto. Tutto questo ha una scadenza vicina. Il mio obiettivo è continuare a questo livello. Prima giocavo una palla più alta, molto più degli altri. Ora cerco più gli angoli e di aprirmi il campo. Il limite? Nel migliore dei casi è 11 trofei, le cose non si possono prevedere. Ci sono tanti fattori che influiscono, le cose possono andare molto bene e poi andare male o viceversa. Bisogna essere pronti per affrontare le difficoltà e superarle“
