Nadal in campo fino a 40 anni: la strategia di Moya che mette in pericolo il record di Slam di Federer

Carlos Moya, membro dello staff di Rafa Nadal, ha parlato dell'incredibile ipotesi di vedere il maiorchino in campo fino a 40 anni

Grazie al ko di Federer a Miami, Rafa Nadal è tornato numero 1 al mondo anche da infortunato. Il campione di Manacor è ancora alle prese con la lesione al muscolo Psoas della coscia, rimediata contro Cilic agli Australian Open. Il tennista spagnolo non ha voluto forzare il suo rientro per non mettere a repentaglio la stagione su terra, il Roland Garros e la gran quantità di punti da difendere sul rosso, superficie sulla quale Nadal domina da diversi anni. Proprio la sua naturale propensione alla terra battuta, unita ai suoi 31 anni, rendono Nadal la minaccia principale all’attuale record di 20 Slam detenuto da Roger Federer. Lo svizzero ha già saltato gli ultimi Roland Garros e difficilmente in futuro potrà rappresentare una minaccia su terra, sia per le difficoltà della superficie che per i 37 anni da compiere ad agosto. Nadal, attualmente con 16 Slam in bacheca e che a Parigi non conosce avversari, potrebbe dunque sfruttare lo Slam in più nel calendario per tenersi a ruota di Federer e superarlo una volta che il campione di Basilea avrà detto basta. Se vi sembra un piano alquanto ardito, visti i limiti di età, provate a chiedere a Carlos Moya che parlando dell’infortunio di Nadal a ‘Il Corriere della Sera’, ha avanzato l’ipotesi di un Nadal ancora nel circuito a 40 anni:

“ero più preoccupato per l’infortunio al ginocchio dell’anno scorso. Quando ci sono di mezzo le giunture di Rafa, allora mi allarmo. Ma questa volta no: si tratta di un muscolo della coscia. E poi il passato mi conforta. Serve trovare un equilibrio: meno ore in campo, con più qualità. In partita la strategia è essere più aggressivo per accorciare i punti. Ha 31 anni, ha vinto tutto, eppure vuole migliorarsi. E poi è aperto alle nuove idee: non è scontato. Il tennis è cambiato: non mi stupirei di vederli (Nadal e Federer, ndr) ancora lì quarantenni