Una battaglia incredibile. Cinque ore e ventiquattro minuti di partita: la finale degli Australian Open ha regalato emozioni e spettacolo puro. Una sfida combattuttissima, quella tra Medvedev e Nadal, con un risultato storico.
Il genio Rafa Nadal vince il suo 21° titolo Slam a 35 anni e mezzo. Una vittoria pazzesca, che arriva dopo un periodo davvero difficile, durante il quale lo spagnolo ha pensato addirittura di ritirarsi. 6 mesi lontano dal campo per recuperare la condizione fisica, poi il Covid, ma ciò non ha piegato Rafa Nadal, che in campo ha lottato con testa, corpo e cuore.
Una partita mostruosa, che Nadal ha vinto in rimonta: dopo aver perso i primi due set contro il rivale russo, che dunque vede rimandato l’appuntamento col numero 1 Mondiale, il maiorchino ha reagito prendendo in mano la situazione, approfittando di un calo fisico e anche mentale di Medvedev, innervositosi sempre più.
Un match clamoroso terminato dopo 5 ore e 23 minuti di gioco col punteggio di 2-6, 6-7, 6-4, 6-4, 7-5. Una vittoria che fa commuovere il mondo intero, una vittoria che sa di rinascita e manda un messaggio di speranza e positività.
Rafa, il mondo intero ti ringrazia e piange di commozione insieme a te. Che impresa!
Le parole di Nadal
“Buonasera a tutti… beh, quasi buongiorno. Congratulazioni Daniil. Sono sicuro che vincerai questo trofeo più di una volta in futuro. È stata una delle partite più emozionanti della mia vita. Anche per questo, grazie Daniil. Un mese e mezzo fa non sapevo se avrei giocato ancora a tennis e ora vedermi davanti a voi con il trofeo è incredibile È uno dei momenti più emozionanti della mia carriera e lo ricorderò per sempre. Voglio ringraziare la mia squadra e la mia famiglia che sanno quanto sia stato difficile l’ultimo anno e mezzo. Voglio anche ringraziare i tifosi, l’organizzazione e tutti i lavoratori degli Australian Open e gli sponsor. Recentemente non sapevo se avrei giocato di più agli Australian Open, ma ora sono pieno di energia e spero di vedervi tutti nel 2023“.
