Giornata magica per Rafa Nadal: il campione maiorchino ha sconfitto oggi Matteo Berrettini in semifinale agli Australian Open, staccando così il pass per la finalissima di domenica, dove sfiderà il vincitore tra Tsitsipas e Medvedev.
Una vittoria speciale, che ha fatto commuovere Nadal, tornato in gara a Melbourne dopo 6 mesi di stop. “Non posso dire che dal punto di vista della mia vita privata io abbia passato un brutto periodo. Viviamo in una pandemia che sta uccidendo persone in tutto il mondo e quindi io sono fortunato. I miei sei mesi fuori non sono stati per nulla duri, da questo punto di vista. Se guardiamo solo il tennis, certo, ho avuto grossi problemi, non sapevo nemmeno se sarei tornato a giocare mai più“, ha affermato.
“Non pensavo di trovarmi in questa posizione, tempo fa riuscivo ad allenarmi a volte 15, a volte minuti, a volte 1 ora. Sono super felice di potermi giocare questa chance. Non voglio dire che me lo meriti, perché molti di noi lo meritano, ma di sicuro ho lavorato durissimo per questo“, ha concluso Nadal, che nella sua panchina, prima delle interviste post match, si è lasciato andare ad un pianto speciale.
What it means to be back in an #AusOpen final ?@RafaelNadal • #AO2022 pic.twitter.com/OF29zQkF9i
— #AusOpen (@AustralianOpen) January 28, 2022
