Ilie Nastase non riesce proprio ad evitare di portarsi dietro una scia di polemiche. L’ex tennista rumeno, dopo l’episodio dei commenti razzisti a Serena Williams, nonché gli insulti a Johanna Konta durante il match di Fed Cup, è tornato a far discutere per una vicenda legata alla sfera tennistica femminile. Durante la premiazione della finale del torneo femminile a Madrid, il proprietario del torneo Ion Tiriac ha invitato Nastase a consegnare personalmente il trofeo alla connazionale Simona Halep, vincitrice della finale del Mutua Madrid Open contro Mladenovic. La Halep che all’epoca dei fatti di Fed Cup, ha commentato come ‘inaccettabile’ il comportamento dell’allora capitano rumeno, si è vista consegnare il trofeo da un uomo bannato da Wimbledon e Roland Garros per il suo comportamento razzista e sessista.
Un episodio che ha fatto infuriare la WTA che, tramite il CEO Steve Simon, ha diramato un comunicato nel quale sottolinea come la premiazione di Madrid sia stata offensiva per l’intero circuito femminile. “L’unica ombra della serata è stato l’invito di Mr Nastase a partecipare alla cerimonia di premiazione. Non sarebbe dovuto essere sul campo. È attualmente sottoposto a una sospensione provvisoria da parte dell’ITF per la sua condotta offensiva e abbiamo revocato i suoi privilegi agli eventi WTA finché l’indagine non sarà completata. È stato irresponsabile e inaccettabile da parte del torneo di Madrid conferirgli un ruolo ufficiale. Il torneo di Madrid è un torneo di livello Premier (Mandatory, ndr) e incarna i più alti standard del tennis professionistico che non sono stati rispettati stasera”.
Congrats @Simona_Halep!
Lift that @MutuaMadridOpen trophy! ? pic.twitter.com/BGEgqY5MF6
— WTA (@WTA) 13 maggio 2017
