Il Monte Carlo Masters segna l’inizio della stagione europea sulla terra rossa e riporta subito al centro la grande rivalità del momento: quella tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Non è solo un torneo: è il primo vero crocevia della primavera e, soprattutto, della corsa al numero uno del ranking ATP.
Sinner è partito con autorità, mostrando subito solidità e continuità. Alcaraz, invece, arriva con il desiderio di riscatto dopo un passaggio non brillante nei tornei americani. Ma il tema più interessante, già nei primi giorni del torneo, è proprio quello legato al vertice della classifica mondiale.
Dopo una vittoria netta contro Sebastian Báez (6-1, 6-3), Alcaraz ha sorpreso tutti con dichiarazioni di rara sincerità. Sul campo Ranieri III, il campione in carica ha parlato apertamente della lotta per il primato: “Devo essere onesto: perderò il primo posto nella classifica mondiale. Non so se succederà qui o nel prossimo torneo. Ho tanti punti da difendere ed è molto difficile riuscirci. Anche se ci riuscissi, Jannik potrebbe comunque guadagnarne. Vedremo cosa accadrà, ma non è questo che mi preoccupa.”
Parole che raccontano non solo lucidità, ma anche grande rispetto per il rivale italiano, sempre più protagonista nel circuito.
I numeri danno forza alle sensazioni dello spagnolo. Lo scorso anno Alcaraz dominò la stagione sul rosso, conquistando Monte Carlo, Roma e il Roland Garros, oltre alla finale di Barcellona. Un bottino enorme: 4330 punti da difendere.
Situazione molto diversa per Sinner, che nello stesso periodo ha accumulato circa 1950 punti, lasciando quindi ampi margini di crescita.
Il distacco tra i due è attualmente di circa 1200 punti: una distanza tutt’altro che incolmabile, soprattutto considerando il calendario.
La combinazione tra i tanti punti in uscita per Alcaraz e le opportunità per Sinner rende lo scenario chiarissimo: il tennista italiano ha una concreta possibilità di tornare numero uno del mondo dopo circa otto mesi.
Monte Carlo, in questo senso, è solo il primo atto. La vera battaglia si estenderà su tutta la stagione sulla terra, dove ogni partita può cambiare gli equilibri.
La caccia al trono è ufficialmente iniziata — e, per la prima volta, è lo stesso Alcaraz ad ammettere che il prossimo re potrebbe essere Sinner.
