Miami Open – La tattica di Carlos Moya, così si batte Federer: “Nadal ha pronta la strategia: ecco qual è”

Carlos Moya ha spiegato la strategia studiata con Rafa Nadal per poter battere Federer nella finale del Miami Open

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Fra poche ore la finale del Miami Open regalerà la terza sfida dell’anno fra Federer e Nadal. L’ennesimo capitolo di una rivalità storica che nel 2017 ha sorriso, nettamente, al campione svizzero. Per la finale di Miami però c’è grande fiducia nello staff dello spagnolo. Carlos Moya in persona sembra aver delineato la tattica necessaria a regalare il primo successo dell’anno a Nadal. Come si batte Federer? Il primo step è restargli attaccato nel punteggio. “Siamo consapevoli che bisogna apportare una serie di modifiche per evitare qualcosa di importante: non far scappare Federer nel punteggio come è successo ad Indian Wells – ha spiegato Moya in un’intervista a El Espanol – È stata questa la chiave, lui è andato in vantaggio subito. In teoria Indian Wells non era un brutto torneo per Rafa. Lì ha vinto tre volte e la palla rimbalza abbastanza. Anche a Miami si trova bene, ha giocato quattro finali a Miami Farà molto caldo e la palla è rapida anche se non troppo. Nadal può adattarsi perfettamente a questo tipo di condizioni“.

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Successivamente sarà importante disinnescare il rovescio di Federer, suo ex punto debole trasformato in punto di forza. “Per molti anni Rafa gli ha giocato sul rovescio per poter respirare e farlo sbagliare. Ora le cose sono cambiate. Federer ha cambiato il suo gioco e ora tocca a Rafa e al suo team cambiare il proprio gioco per fare male a Federer – ha sottolineato Moya – L’ideale sarebbe togliergli il tempo per far si che non attacchi a campo aperto. Non può andare tutto così rapido, è chiaro. Rafa dovrà servire bene, cosa che ha fatto nella maggior parte delle partite a Miami. Sta servendo con molta variazione, cambiando direzioni e con una velocità alta quando serve la seconda. Mantenendo la battuta, può esserci lotta più in là. Se Rafa riesce ad arrivare sul 3-3 o 4-4Roger potrebbe esitare in quei momenti“.

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Il resto dovrà farlo la qualità di Nadal, non dimentichiamolo, uno dei migliori giocatori che questo sport abbia mai visto. “In ogni caso, quando è il momento di attaccare Federer ha la predisposizione a non sbagliare – ha ammesso Moya – Sappiamo che affrontiamo una delle migliori versioni di Federer nella sua carriera. Non so se in passato ha vinto l’Open d’Australia, Indian Wells e fatto finale a Miami. Non ricordo se lo abbia fatto qualche volta. Quanto durerà in questo modo? Non lo so, ma per ora è un grande Federer. È reduce anche da sei mesi di totale riposo, è fresco e viene da una serie di vittorie importante. Sappiamo che sarà difficile fermarlo, ma se c’è qualcuno che può farlo è Nadal. Nella sua carriera Rafa ha affrontato sfide grandi come queste e ne è uscito vincitore. Dubitare di lui è vietato. Io vedo sempre Rafa come favorito, soprattutto per come sta ora e per come sta giocando, oltre al fatto che ha una grande voglia anche se quella non è mai mancata. Bisogna esserne orgogliosi. E quand’è così, come minimo Rafa ha il 50% di possibilità di vincere contro il miglior avversario che possa mai capitargli, che ovviamente è Federer. Sarà dura ma tutto il team ha fiducia in lui.”