Esordio non di certo adeguato ad una regina, quello di Angelique Kerber sul cemento del Miami Open. La tennista tedesca ha ricevuto un ‘trattamento’ ben lontano da quello che dovrebbe essere riservato alla tennista numero 1 del ranking WTA. Il suo match in programma alle 17:00 sul centrale, è stato ritardato per diversi fattori: prima si è messo di mezzo il cattivo tempo, poi i match fra Simona Halep e Naomi Osaka e quello tra Garbine Muguruza e Christina McHale sono finiti al terzo set.
Come se non bastasse, alla Kerber è stato impedito di giocare sul centrale in anticipo, in modo da far iniziare l’intera sessione serale alle 19. La tennista di Brema è stata assegnata al Grandstand o Campo 1, in base a quale dei due programmi presenti sui due campi sarebbe finito prima. Tirando le somme dunque, la Kerber è scesa in campo alle 23:20 con oltre 6 ore di ritardo, su un campo meno prestigioso, mentre contemporaneamente sul centrale Venus Williams chiudeva l’ultima partita in programma sul centrale. Quando essere n°1 non paga…
