Lorenzo Musetti non sbaglia all’esordio nel Masters 1000 di Miami, centrando una convincente vittoria al cospetto di Michael Mmoh. L’azzurro si dimostra fin da subito attento e concentrato, portando l’incontro su un binario a lui congeniale che gli permette di gestire la sfida senza patemi.

L’americano deve quindi inchinarsi al cospetto del proprio avversario, cedendo con il punteggio di 6-4, 6-4 dopo poco più di un’ora e mezza di partita, dominata in lungo e in largo da Lorenzo Musetti. Una vittoria che permette al diciannovenne di Carrara di superare nel ranking ATP il connazionale Marco Cecchinato, salendo al 90° posto generale e di conseguenza diventando il numero 7 d’Italia. Nel prossimo turno Musetti se la vedrà con Benoit Paire, presente in tribuna per studiare il suo avversario in vista della sfida con l’azzurro.
Eliminati Fabbiano e Caruso
Se Lorenzo Musetti sorride per aver staccato il pass per il secondo turno al Masters 1000 di Miami, non possono fare altrimenti Salvatore Caruso e Thomas Fabbiano, sconfitti all’esordio nel torneo americano. Il giocatore di Avola cede nettamente al giapponese Yasutaka Uchiyama, arrendendosi con il punteggio di 6-3, 6-4 dopo un’ora e mezza di partita. Più combattuta invece la sfida tra Fabbiano e Bedene, risolta da quest’ultimo solo al terzo set dopo una battaglia di 2 ore e 39 minuti. Restano quattro dunque i tennisti italiani al Masters 1000 di Miami, ovvero Musetti e Sonego oltre a Fognini e Sinner.
