Dal 21 al 23 settembre, in quel di Chicago, prenderà il via la seconda edizione della Laver Cup, il torneo a squadre che l’anno scorso ha riscosso grande successo. La prima edizione è stata vinta dal Team Europa, grazie al successo di Roger Federer su Nick Kyrgios, al termine di un match davvero divertente e combattuto. Durante un evento organizzato dai vertici del torneo, al quale hanno partecipato McEnroe e Borg (capitani), insieme a Federer e Kyrgios, l’argomento della discussione ha presto riportato alla luce i ricordi dell’ultima partita della passata edizione. Kyrgios ha ammesso di esserci rimasto davvero male: “quello della Laver Cup è stato un duro colpo […] avevamo programmato tutto alla perfezione, sapevamo cosa fare, fino al match point. Ho sicuramente pensato che, dopo tutto, nel primo set il miracolo si potesse avverare se fossi riuscito a tenere il mio servizio e portare il match al tie-break. Ho rivisto quel match centinaia di volte. Un mio amico è venuto a casa mia e mi ha detto che Federer già sapeva cosa avrei fatto durante il match point. È qualcosa che ancora oggi fa male, ad essere onesti. Ancora mi viene da piangere e solitamente non piango spesso. Non avrò delle belle sensazioni quando giocherà a Chicago. No dai, starò bene. Nonostante abbia perso, ogni singola persona aveva creduto che io ce la potessi fare“.
Ovviamente più contento Roger Federer, che ha preferito concentrarsi su un simpatico retroscena legato a Rafa Nadal e alla sua estrema competitività. Nei momenti di difficoltà, lo spagnolo si è trasformato in una sorta di coach di Roger Federer: “è stato un momento molto intenso. C’era Rafa che mi urlava nell’orecchio cosa fare contro Nick. Io gli rispondevo: lo so! Lo so! Ci proverò! Alla fine è stato un grand bel modo di vincere la Laver Cup, anche se per Nick sarà stato orribile”.

