Internazionali, Navone lancia la sfida a Sinner

L'argentino dopo aver sconfitto Cinà guarda con fiducia al match con il numero 1 del mondo

Mariano Navone ha conquistato con autorità il pass per il secondo turno degli Internazionali d’Italia, superando con un netto 6-3 6-3 il giovane talento italiano Federico Cinà. Ma ad attendere l’argentino non c’è un avversario qualunque: sabato sarà lui a “battezzare” il tanto atteso rientro in campo di Jannik Sinner, numero uno del mondo, dopo i tre mesi di squalifica.

Nonostante la caratura dell’avversario e l’importanza del palcoscenico del Foro Italico, Navone non sembra intimorito. Anzi, le sue dichiarazioni post-partita trasudano consapevolezza e una punta di audacia. “Sarà speciale giocare contro di lui. È un giocatore terribile,” ha ammesso il numero 99 del ranking ATP, per poi aggiungere con determinazione: “Ma devo prepararmi, fare il mio gioco e provare a vincere“.

Quella contro Sinner sarà indubbiamente la partita più importante della sua carriera, come lo stesso Navone ha riconosciuto: “Oggi sì, perché è il numero uno al mondo e gioca in casa.” Tuttavia, il ventiquattrenne argentino ha già assaporato l’emozione di affrontare giocatori di altissimo livello, citando le sfide contro Rune a Buenos Aires e Shelton negli Stati Uniti.

Nelle sue parole non manca un pizzico di sfrontatezza, un desiderio di sovvertire il pronostico: “Sarà una partita molto difficile. Sinner è un giocatore impressionante. Mi preparerò per cercare di vincere e rovinargli il rientro“.

Navone ha anche evidenziato le possibili difficoltà che Sinner potrebbe incontrare dopo un periodo di inattività forzata: “A lui mancherà un po’ il ritmo, ma qui a Roma avrà l’appoggio di tutto il suo tifo.” L’argentino ha poi ammesso con pragmatismo: “In termini di punti avrei preferito incontrarlo dopo ma è comunque una bellissima esperienza. Cercherò di giocare ai miei livelli“.