“Amaro in bocca per l’assenza della Schiavone al Foro Italico? Sicuramente. Siamo dispiaciuti, ma non potevamo fare altrimenti“. Cosi’ il presidente della Federazione italiana tennis Angelo Binaghi spiega il mancato invito a Francesca Schiavone per gli Internazionali d’Italia.
“Se avessimo avuto una quarta wild sicuramente l’avremmo data a lei – ha spiegato il numero uno della Fit a margine del Consiglio nazionale del Coni, al Foro Italico – Purtroppo abbiamo dato un invito alla Sharapova quando ce l’ha chiesto, a gennaio, mentre la Schiavone stava ancora decidendo se continuare a giocare o meno. E’ stata una decisione sofferta: abbiamo avuto un grande confronto, molto aspro, alla fine ha vinto Palmieri (il direttore del torneo, ndr). Io non ero d’accordo ma alla fine mi ha convinto, ma nessuno di noi poteva mai pensare che questo sarebbe andato a discapito di Francesca Schiavone“. Gli altri due inviti per il tabellone principale degli Internazionali andranno a Sara Errani e alla vincitrice del torneo di prequalificazione, che si concludera’ domani con la finale tra Di Sarra e Chiesa.
“Abbiamo 17.507 persone che hanno giocato le prequalificazioni col sogno del Foro Italico – ha dichiarato Binaghi – Francamente dir loro che li abbiamo presi in giro mi sembra eccessivo. La terza wild card, per una questione di palmares paragonabile a quello della Schiavone e per un’eta’ nettamente inferiore, non poteva che andare a Sara Errani. Madrid ha dato l’invito a Francesca? Mi sembra una scelta doverosa che avremmo fatto anche noi se avessimo avuto la quarta wild card: se ce la danno in questi giorni facciamo i salti di gioia, ci mancherebbe altro. D’altro canto la grande epopea del tennis femminile italiano e’ partita dalla Schiavone: la trascinatrice dei primi anni e’ stata lei, poi sono arrivate tutte le altre. E quello che sta facendo quest’anno e’ straordinario: una cosa bellissima ma assolutamente imprevista“. (ITALPRESS).

