Dopo il forfait da Wimbledon, Novak Djokovic ha passato i giorni seguenti a consultare diversi specialisti per capire il reale problema al gomito che lo affligge da diverse settimane. Fra i vari dottori che lo hanno esaminato, Zdeslav Milinkovic, il medico della Serbia di Coppa Davis ha spiegato il problema di Nole. In un’intervista a ‘Zurnal.rs’, Milinkovic ha chiarito come Djokovic sia affetto da una sofferenza ossea e dovrà stare a riposo per 6-12 settimane, saltando gli US Open, se non tutta la stagione.
“È un problema che si porta dietro da un anno e mezzo, ma Nole, grazie ai trattamenti e alla sua incredibile condizione atletica, è riuscito a giocare nonostante il dolore. – ha spiegato Zdeslav – Poi l’infortunio è diventato cronico, e contro Berdych a Wimbledon speravo vivamente in un suo ritiro perché già in diverse occasioni aveva superato il limite massimo del dolore. Siamo amici da tanti anni e so quando non sta bene. Ha una sofferenza ossea a causa delle troppe partite giocate. Il gomito è una parte del corpo molto delicata, non è circondata da muscoli ed è coperta quasi esclusivamente dalla pelle. C’è il rischio che il problema possa espandersi anche alla spalla e a tutto l’arto. Nole ha bisogno di riposare dalle sei alle 12 settimane. Al prossimo controllo potremo capire se i tempi di recupero saranno gli stessi o saranno cambiati. In questo periodo non potrà allenarsi con la racchetta ma potrà dedicarsi alla parte atletica oltre che a fare delle terapie“.

