Il Roland Garros non chiude le porte a nessuno: Djokovic e atleti russi e bielorussi saranno ammessi? Le parole di Mauresmo

Importanti aggiornamenti dalla Francia: la conferenza stampa del Roland Garros fa chiarezza sulla presenza di Djokovic e dei giocatori russi e bielorussi

Il Roland Garros 2022 è sempre più vicino! A due mesi dal grande evento si è tenuta una conferenza stampa di presentazione durante la quale si è parlato di due argomenti caldi, come la presenza di Novak Djokovic e quella degli atleti russi e bielorussi.

Riguardo il tennista serbo, che da lunedì tornerà numero 1 al mondo, Aumelie Mauresmo ha affermato: “niente è contro il ritorno di Djokovic”.

A seguito dell’intervento dell’ex numero 1 al mondo, che ha preso il posto di Guy Forget alla guida del torneo qualche mese fa, ha parlato anche il presidente della Federazione francese di tennis: “non dipende da noi. C’è un virus che sta circolando, siamo attenti, cauti con quello che sta succedendo da due anni. Il Governo ha preso misure e noi non siamo in disparte. Per ora pensiamo tutti che le cose stanno andando bene“.

Tutto fa pensare, quindi, che Djokovic non verrà escluso a priori per la sua posizione sul vaccino anti-covid, ma che tutto dipenderà dalle restrizioni che ci saranno in Francia tra qualche mese.

Se tutto procede secondo le previsioni, molte restrizioni saranno eliminate e si vivrà “un Roland Garros a pieno regime”, senza limitazione di pubblico.

Gli organizzatori hanno indicato che 500.000 dei 600.000 biglietti offerti sono già stati venduti e che non ne sono rimasti più per il campo centrale durante le sessioni diurne. Per quanto riguarda le 10 sessioni serali previste, come nelle scorse edizioni, delle 150.000 possibili sono già state vendute 100.000.

Non è mancata poi una parentesi sugli atleti russi e bielorussi. Il Roland Garros ha assicurato che manterrà una “rigorosa neutralità“.

Non entreremo in situazioni personali perché possono dipendere molto da situazioni familiari“, ha affermato il direttore generale della FFT, Amelie Oudéa-Castera.