Il direttore degli Australian Open: “Djokovic spieghi perché ha l’esenzione, ma non è stato favorito”

Il ceo di Tennis Australia Craig Tiley ha parlato dell'esenzione al vaccino concessa al tennista Novak Djokovic

La decisione di concedere l’esenzione al vaccino al tennista Novak Djokovic ha scatenato il caos. Il serbo potrà prendere parte agli Australian Open e, secondo il ceo di Tennis Australia Craig Tiley, il tennista non avrebbe ricevuto “favori speciali”.

Proprio Tiley ha deciso di aggiornare sulla situazione. “Sarebbe certamente utile se Novak spiegasse le condizioni in base alle quali ha chiesto e ottenuto un’esenzione. Lo incoraggio a parlarne con la comunità… Abbiamo attraversato un periodo molto difficile negli ultimi due anni e apprezzerei alcune risposte in merito”. 

Tiley ha però negato che Djokovic abbia ricevuto un trattamento preferenziale per ottenere l’esenzione. Un totale di 26 giocatori o membri dello staff hanno chiesto l’esenzione e solo pochi l’hanno ottenuto.

Già alcuni mesi fa il numero uno del mondo aveva messo in dubbio la partecipazione agli Australian Open a causa dell’obbligo per i giocatori di vaccinarsi contro il Covid-19. Ieri ha comunicato di aver ricevuto un esonero medico che gli consente di viaggiare. Il via libera ha scatenato tantissime reazioni, alcuni giocatori hanno denunciato un trattamento di favore nei confronti di Djokovic.