Fognini disinnamorato, il ligure schietto: “quando mi ritirerò non guarderò il tennis, non ne vale la pena”

Fabio Fognini senza peli sulla lingua: il parere del campione ligure sul tennis ed il futuro di questo sport

Fabio Fognini è uscito di scena dal torneo ATP di Buenos Aires, prima del match nel quale è stato eliminato, però, il tennista ligure ha voluto dire la sua sul tennis e sul futuro di questo sport.

Sarò onesto. Forse è perché vengo da una generazione, ma non mi piace il futuro del tennis. Sono tutti uguali, vedi solo ragazzi che colpiscono di diritto o di servizio davvero duri. Non mi piace. Quando mi ritirerò dal tennis professionistico, non vedrò il tennis in TV e non pagherò il biglietto per vederlo, non ne vale la pena“, ha affermato Fognini.

L’unico per cui pagherei il biglietto sarebbe Federer. Vorrei vederlo come ai vecchi tempi. Lo adoro, sembra tutto semplice quando lo fa, ma non lo è. Non so se possiamo vedere di nuovo la sua versione migliore”, ha affermato ancora Fognini prima di commentare quanto accaduto a Djokovic in Australia: “una cosa pazzesca. L’ho chiamato quando è stato espulso dall’Australia. Penso che abbia lottato contro la cancellazione del visto perché sapeva di potercela fare e quella situazione mi sembrava molto triste. Se ne parlava di più del tennis in un Grande Slam. La verità è che mi sarebbe piaciuto vederlo giocare. Solo lui sa se avesse avuto il COVID, è qualcosa di privato e non ne parlerò più“.

Infine un commento sul ritiro di Del Potro: “è un grande amico e mi ha reso molto triste vedere cosa gli è successo e vederlo com’era l’altro giorno. Conosco il vero Juan Martin. Era uno dei pochi in grado di combattere i Big 4 quando erano nel suo momento migliore. Non abbiamo potuto parlare in questi giorni ma gli auguro tutto il meglio di cuore, perché lo considero un amico“.