Federer vs Nadal come Borg vs McEnroe: due rivalità che hanno fatto la storia del tennis

La Finale degli Australian Open 2017 è solo l’ultimo atto della rivalità Federer vs Nadal, una sfida che riporta alla mente quella del quadriennio 78-81 fra Borg e McEnroe

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Il successo di Roger Federer su Rafa Nadal nella finale degli Australian open 2017 è solo l’ultimo atto di una rivalità che ha segnato gli anni 2000. Erano 9 anni e 6 mesi che Roger non riusciva a superare Rafa, dopo le sconfitte di fila inanellate a Wimbledon 2008, Australian Open 2009, 2012 e 2014, Roland Garros 2011. Una vittoria resa ancor più dolce perché arrivata contro il rivale di sempre, colui che aveva impedito per due volte a Federer di conquistare il Grande Slam nel 2006 e nel 2007 (entrambe le volte al Roland Garros), senza contare che Nadal fu l’unico a mettere in crisi il regno di Re Roger dal 2004 al 2007, triennio nel quale Roger registrava il 92.9% di vittorie (315-24), avendo un record negativo solo contro Nadal (6-8).

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Rivalità da record continuata nelle Finali del Grande Slam: 8 incontri, nessuno come loro che fino al 2009 hanno perso finali Slam solo contro il rispettivo rivale. Il bilancio parla spagnolo, Nadal è avanti con un netto 6-2 grazie soprattutto alle 4 finali del Roland Garros vinte dal maiorchino, mentre sulle altre superifici il testa a testa è in parità 2-2: le tre finali sull’erba vedono un vantaggio di Federer per 2-1, mentre l’unica finale disputata su cemento è stata vinta da Nadal, fino appunto a quella di domenica scorsa.

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Rivalità che riporta alla mente quella fra Bjorn Borg e John McEnroe durata solo 4 anni dal 1978 al 1981 ma ricca di match entusiasmanti. Fu la rivalità fra due tennisti dai caratteri completamente diversi, ribattezzati fire and ice. McEnroe fumantino, rabbioso, incline agli scatti d’ira nei confronti di arbitri e spettatori, personaggio eclettico e sopra le righe; Borg freddo, calmo, quasi senza emozioni.

John McEnroe, mancino conosciuto come il “genio”, è stato numero 1 del mondo per quattro anni di seguito dal 1981 al 1984. È stato anche definito da molti il miglior giocatore di doppio della storia del tennis  molti il miglior giocatore mancino naturale, fu protagonista sulla scena del tennis mondiale a cavallo degli anni ‘70-80. Era in grado di mascherare al meglio la direzione del servizio e di rendere estremamente difficoltosa la risposta degli avversari. Con un gioco fatto di tecnica sopraffina, serve and volley e sceneggiate impareggiabili con gli arbitri era un giocatore d'attacco. Dal legno alla grafite McEnroe ha dominato il mondo del tennis risultando l'ultimo numero 1 delle racchette di legno e il primo numero con le racchette in grafite.

Una rivalità inziata nel 1978 con uno ‘smacco’ la vittoria nel torneo di Stoccolma di un giovane McEnroe contro l’affermato Borg davanti al pubblico di casa. Sfida proseguita poi nel 1980 con la storica finale di Wimbledon, quella del famosissimo tie-break del quarto set con Borg in vantaggio 2-1 e McEnroe in grado di imporsi 18-16 dopo 5 match point falliti da Borg. Vittoria finale che andò comunque allo svedese al quinto set. Rivalità che si concluse nel 1981 con le vittorie di McEnroe a Wimbledon e US Open che portarono al ritiro di Borg. Due rivalità che hanno segnato la storia del tennis e che forse, sono l’essenza che rende il tennis uno degli sport più belli del mondo.