Lo scorso lunedì, all’esordio di Wimbledon, Roger Federer si è presentato sull’erba britannica vestito con un classico completo bianco. Un dettaglio non è però passato inosservato: lo sponsor sui suoi abiti non era più lo storico marchio Nike, ma il brand giapponese Uniqlo. Federer ha firmato un contratto con la società asiatica da oltre 300 milioni, valido anche dopo l’addio al tennis. Cifre che hanno suscitato un po’ di polemiche. La Ong svizzera Public Eye, ha portato alla luce un’incresciosa situazione legata ad Uniqlo. Il brand giapponese ha chiuso la società Jaba Garmindo (fallita) in Indonesia, lasciando 2000 dipendenti senza stipendio e con gli arretrati da pagare dal 2015. La cifra che Uniqlo dovrebbe versare ai dipendenti si aggirerebbe intorno ai 5.5 milioni di dollari. Stando a quanto si legge su Repubblica, la Ong avrebbe chiesto a Federer di intervenire, tramite la petizione ‘www.hello-Roger.ch’: “Roger Federer ha appena concluso un enorme contratto di sponsoring con Uniqlo. Gli chiediamo di utilizzare tutta la sua influenza perché il nuovo sponsor giapponese la smetta di opporsi al versamento del dovuto a dei lavoratori che lo attendono da anni e accetti di sedersi al tavolo del negoziato con i sindacati“. Come reagirà Federer?
Federer-Uniqlo, spuntano i primi problemi! Lavoratori non pagati in Indonesia, Public Eye tira in ballo il campione svizzero
Dopo la firma con Uniqlo, spuntano i primi problemi per Federer: una ONG svizzera lancia un duro appello, nel quale tira in ballo Roger

