Il 2017 è stato l’anno che ha riacceso la rivalità fra Roger Federer e Rafa Nadal, le due leggende viventi del tennis mondiale che si danno battaglia da oltre 10 anni sempre a livelli altissimi. In questa stagione i due si sono divisi i 4 Slam, con Federer che ha aggiunto alla propria bacheca Australian Open e Wimbledon, mentre Rafa si è portato a casa Roland Garros e US Open. Lo spagnolo ha anche raggiunto la vetta ATP, spodestando l’infortunato Murray, obiettivo che Federer difficilmente potrà raggiungere nel breve periodo, visti i 45 punti che Nadal deve difendere dallo scorso anno e i 2370 che ha di vantaggio.
Durante la conferenza stampa di Shanghai, Federer ha affrontato con serenità l’argomento ‘n°1’, spiegando che il suo vero obiettivo ad inizio anno era quello di stare in salute. Lo svizzero ha poi raccontato di essere rimasto davvero sorpreso di vedere Nadal competere a questi livelli anche nel finale di stagione. “Quando ho perso agli US Open mi sono reso conto che non era realistico pensare di finire al primo posto della classifica perché dovevo vincere Shanghai, Basilea, Bercy e il Master, senza tenere in considerazione che Rafa stava giocando bene e avrebbe fatto i risultati che sta facendo. L’obiettivo a inizio anno non era il numero uno, bensì essere sano, cosa che sta accadendo. – ha spiegato Federer prima di spostare la sua attenzione sul rivale – Rafa ha sempre giocato bene sul cemento ed era già a un grande livello a gennaio agli Australian Open. I 10 Roland Garros fanno sembrare i suoi risultati sul rapido non all’altezza, ma non è così. Sinceramente pensavo si sarebbe ritirato da Pechino. E che non avrebbe giocato in Asia. Non ha alcuna necessità di portare il suo corpo al limite ma Rafa è Rafa ed è un super professionista“.
