Il rientro in campo di Jannik Sinner è ormai imminente e l’attesa per rivedere il numero uno del mondo agli Internazionali d’Italia cresce giorno dopo giorno. Dopo i tre mesi di squalifica a seguito del caso Clostebol, il tennista azzurro sta intensificando la preparazione a Montecarlo, dove in questi giorni ha trovato un prezioso sparring partner in Jack Draper.
Proprio il tennista britannico, attuale numero sei del ranking ATP e amico di Sinner, ha speso parole importanti in difesa dell’azzurro, scagliandosi contro le critiche e l’odio che Sinner ha ricevuto in questo periodo. Intervistato dalla BBC, Draper non ha nascosto la sua ammirazione per l’altoatesino: “Se qualcuno mi chiede cosa penso di lui, io penso che sia una persona splendida e generosa. Non merita tutto l’odio che sta ricevendo“.
Draper ha poi espresso la sua convinzione sull’estraneità di Sinner alla vicenda doping: “Io sono sicuro che sia estraneo a tutta quella vicenda, ma la vita a volte va così, capita che si commettano degli errori“. Nonostante la delicatezza della situazione, i due tennisti si sono concentrati sul lavoro in campo: “In realtà non ne abbiamo parlato molto, in campo Jannik è sempre professionale. Dopotutto ci sarà un motivo se è il numero uno del mondo. Nessuno ha la sua costanza, gioca sempre alla grande e questo non è cambiato in questi mesi di stop“.
Il britannico ha poi raccontato come è nata l’opportunità di allenarsi insieme a Montecarlo: “Io stavo cercando qualcuno con cui allenarmi e sapevo che Jannik era disponibile e che era a Montecarlo, così mi sono organizzato per allenarmi con lui tre o quattro giorni. Se bisogna allenarsi chi meglio del migliore al mondo?“.
Draper ha infine rassicurato i fan sulle condizioni fisiche e sul livello di gioco di Sinner: “Lui ovviamente ha avuto un po’ di tempo libero in questi mesi, ma vi assicuro che il suo livello di tennis è ancora incredibile. Non vedo l’ora di riaverlo sul circuito perché penso che la sua assenza si sia fatta sentire“.
