Incredibile quanto sta succedendo nelle ultime ore. Sara Errani ritorna sotto i riflettori dei media in seguito ad una nuova pagina legata alla squalifica per doping. Alla Nado Italia (Agenzia nazionale antidoping) è sembrata troppo leggera la squalifica di 2 mesi inflitta alla Errani per la positività al letrozolo. Stando a quanto riportato da ‘Il Corriere della Sera’ a Nado, struttura autonoma rispetto all’organigramma del CONI e del tutto dipendente dalla WADA, ha deciso dunque di fare ricorso al TAS per chiedere l’inasprimento della pena. L’udienza verrà calendarizzata tra 3 e 6 mesi, non appena ricevuta la richiesta di appello.
La decisione della NADO è per certi versi comprensibile, visto che circa un anno fa, la prima sezione del TNA (il tribunale nazionale istituito da CONI) aveva condannato il canottiere Niccolò Mornati a 4 anni di stop per essere risultato positivo all’anastrozolo, una sostanza che la WADA associa in tutto e per tutto al letrozolo. La Errani dovrà dunque ripresentarsi davanti al TAS per provare ancora una volta la totale involontarietà dell’assunzione del FEMARA, farmaco antitumorale utilizzato dalla madre.
