Novak Djokovic vince per la terza volta il torneo più antico e prestigioso del tennis, è lui il re di Wimbledon. Battendo il campione Roger Federer che si è aggiudicato la coppa del torneo inglese per ben 7 volte il serbo dimostra la sua supremazia agonistica. “È sempre un privilegio giocare contro un grande campione come Federer. – ammette il numero uno del ranking subito dopo il match come riporta Gazzetta dello Sport – Su questo campo lui è tanto, troppo importante: è un modello per tutti noi. È un grande onore per me giocare e vincere contro lui. Sapevo che Roger avrebbe dato il meglio nei momenti importanti: contro di lui devi lavorare duro per guadagnarti ogni punto. Sapevo che ci sarebbe stata tanta pressione ma lavoro e mi sveglio ogni giorno per giocare queste partite. È sempre bello pensare di avere questo trofeo in mano”.
“Tre trofei come il mio coach Boris Becker? Sì, grazie anche a lui. Siamo diversi ma abbiamo trovato la giusta alchimia. Il suo contributo è importante, come quello di tutto il mio team, di mia moglie, della mia famiglia e di tutti i miei tifosi. Mangiare l’erba? È ormai una tradizione per me. – continua simpaticamente Djokovic – Non so cosa abbiano fatto i giardinieri ma l’erba quest’anno aveva un sapore veramente particolare. Quando sogni da bambino di vincere Wimbledon sogni anche di fare cose pazze come questa”
