Djokovic sì, Medvedev e Rublev no: Wimbledon conferma l’esclusione di russi e bielorussi, mentre i non vaccinati potranno giocare

Gli organizzatori di Wimbledon hanno confermato la scelta di escludere gli atleti russi e bielorussi, mentre i tennisti non vaccinati contro il Covid potanno giocare

Gli organizzatori del torneo di Wimbledon hanno confermato oggi la loro scelta di escludere dallo Slam gli atleti russi e bielorussi, a causa della decisione del loro presidente, Putin, di attaccare l’Ucraina. Gli organizzatori del torneo che si disputerà sull’erba britannica hanno affermato di essere allineati col governo britannico e, per questo motivo, non vi sarà alcun divieto per i tennisti che non si sono vaccinati contro il Covi.d

Il requisito stabilito dal governo per entrare nel Regno Unito non include la vaccinazione obbligatoria. Pertanto, sebbene sia ovviamente incoraggiato, non è una condizione per l’ingresso”, ha affermato Bolton. Novak Djokovic, dunque, potrà giocare a Wimbledon.

Il governo britannico ha stabilito linee molto chiare rispetto agli eventi sportivi in Gran Bretagna con l’obiettivo di limitare l’influenza russa. Abbiamo adottato queste linee guida perché siamo un torneo di alto profilo e una istituzione nel campo dello sport. Abbiamo preso in esame tutte le opzioni possibili, compresa quella di una dichiarazione contro la guerra e il governo russo, ma avrebbe potuto comportare un rischio di ritorsione per i giocatori e le loro famiglie“, ha concluso Hewitt, confermando quindi l’esclusione di Medvedev, Rublev e tutti i coloro colleghi russi e bielorussi.