Djokovic vince la causa e viene riammesso in Australia, ma la stampa serba: “lo hanno arrestato”

Continua a tenere banco la telenovela Novak Djokovic, gli ultimi aggiornamenti che riguardano il tennista serbo

E’ arrivata la decisione su Novak Djokovic. “Una decisione irragionevole”, con queste parole il giudice Kelly ha deciso che il tennista serbo può restare sul suolo australiano. Il numero uno al mondo potrà lasciare il Park Hotel e iniziare la preparazione in vista degli Australian Open. Il giudice ha disposto l’annullamento della decisione dell’ufficiale dell’Australian Border Force che aveva annullato il visto di Djokovic, disponendo il rilascio entro 30 minuti. Si legge che “se Djokovic avesse avuto più tempo per consultare i suoi legali, avrebbe risposto in maniera più chiara al Border Force”.

Il governo centrale australiano potrebbe ribaltare la decisione togliendo il passaporto al serbo. “Non vi è alcun suggerimento che il ricorrente (Djokovic, ndr) abbia avuto una malattia grave acuta a dicembre, quando è risultato positivo”, si legge nella memoria presentata dal ministro dell’interno Karen Andrews. Intanto, secondo la stampa estera, Djokovic sarebbe stato arrestato.

“Sono arrivato qui a causa di questi documenti, altrimenti non mi sarebbe stato permesso di entrare”. E’ quanto dichiarato da Novak Djokovic nel corso dell’udienza che ha accolto il suo ricorso. Lo scrive la giornalista Karen Sweeney, che cita parte dell’udienza di oggi: “sono stato messo in una posizione molto imbarazzante dove alle quattro del mattino non potevo chiamare il direttore di Tennis Australia, non potevo interagire con nessuno del governo dello stato di Victoria attraverso Tennis Australia. Sono stato messo in una posizione molto scomoda”.