La separazione da Boris Becker, risalente a qualche mese fa è stato il primo campanello d’allarme. Quella da Vajda e dal resto dello staff, avvenuta qualche giorno fa, è stata la prova che per uscire da questa situazione complicata, nella quale i risultati tardano ad arrivare e la concentrazione si sposta su altri problemi (figlio in arrivo e famiglia), a Novak Djokovic serva un reset. Il serbo comunque, non potrà restare senza staff, soprattutto con il Roland Garros alle porte e per questo è già alla ricerca di un nuovo coach, magari un supercoach.
“Il mio nuovo coach sarà uno che ha avuto esperienze simile alle mie, che ha giocato al mio livello, e non sono stati in tanti a farlo“, ha detto Novak Djokovic in conferenza stampa a Madrid. Secondo il ‘Telegraph’, il candidato principale è un amatissimo campione del passato: Andre Agassi. L’ex tennista sarebbe il profilo ideale per Nole: un tennista vincente, che ne ha viste di cotte e di crude nella sua carriera, che sa come vincere uno Slam e che, attraverso le sue esperienze di vita, è arrivato a vivere il tennis così tanto da odiarlo, per poi innamorsi di nuovo di questo splendido sport.
L’ostacolo principale sarebbe la famiglia di Agassi. L’ex tennista infatti non vorrebbe privare i suoi figli dell’affetto del loro papà, costretto a viaggiare per diverse settimane in giro per il mondo e soprattutto, seguire Djokovic a Monte Carlo, città nella quale risiede, lontanissima da Las Vegas dove Agassi abita con la sua famiglia.
