L’ultima volta in campo è datata 12 luglio, quando a Wimbledon si arresa al dolore nella sfida contro Berdych. Da quel giorni è iniziato il lungo calvario di Novak Djokovic. Il campione serbo ha affrontato diverse settimane di riabilitazione per un problema al braccio che lo ha costretto a restare fuori per tutta la parte finale del 2017. Nole è retrocesso fino in 12ª posizione, il punto più basso da 10 anni a questa parte, dal quale però è pronto a risalire. Già ad Abu Dhabi, torneo d’esibizione che chiude il 2017, Djokovic tornerà in campo per testare la sua condizione in vista del 2018. In un’intervista riportata da ‘La Gazzetta dello Sport’, Djokovic ha dichiarato:
“dopo aver vissuto sulle montagne russe per 18 mesi e convissuto col dolore, ho imparato a non dare più niente per scontato. Non ho mai avuto un intervento chirurgico in vita mia. Non ho mai accusato infortuni gravi che mi hanno costretto a stare per così tanto tempo lontano dai campi. Adesso è cambiato molto del mio approccio al tennis. Non ho avuto scelta, ormai non riuscivo nemmeno ad alzare il braccio senza sentire dolore. Questa esperienza è stata per me una grande lezione. Non vedo l’ora di tornare a competere ai massimi livelli. Sto lavorando per questo da tempo, aumentando il carico di lavoro da un mese“.
