Circa una settimana fa, un tribunale londinese ha dichiarato bancarotta per Boris Becker, reo di non aver saldato un debito di circa 6 milioni con la banca Arbuthnot Latham & Co. Una notizia sorprendente, arrivata come un fulmine a ciel sereno, visto anche il progressivo allontanamento di Becker dai radar del tennis, dopo la separazione professione da Novak Djokovic. Proprio il campione serbo ha parlato della vicenda ad Eastbourne, dopo la vittoria contro Pospisil. Djokovic ha dimostrato ancora una volta tutta la sua bontà d’animo dicendosi pronto a saldare completamente il debito di quello che è il suo ex coach, ma è ancora un grande amico.”Quando ho letto la notizia, ho chiamato direttamente lui – ha raccontato il 30enne di Belgrado – Mi ha detto che non è vero e che i media hanno ingigantito la cosa. Questo è tutto ciò che so. Lo vedrò ora a Londra. Siamo ancora amici. Nonostante non lavoriamo più insieme, ci sentiamo. Amo Boris come persona, e come coach ha contribuito tanto alla mia vita e carriera. Quindi se posso dargli una mano ci sono, questo è ciò che gli ho detto. Può contare su di me“.
Djokovic cuore d’oro, il gesto è da applausi: “debito Boris Becker? L’ho chiamato, sono pronto ad aiutarlo”
Novak Djokovic ha dimostrato ancora una volta tutta la sua bontà d'animo: appena sentito del debito di 6 milioni di Boris Becker, il campione serbo ha subito offerto il suo aiuto

