Djokovic rischia grosso: le porte dell’Australia si chiudono, leggi rigide

Djokovic rischia doppio: potrebbe perdere il suo primato nel ranking ATP e potrebbe avere un divieto d'ingresso di ben 3 anni in Australia

Il caso Djokovic sta interessando il mondo intero: tutti sono curiosi di sapere come andrà a finire tra il tennista serbo e l’Australia. Il numero 1 al mondo è stato ‘rinchiuso’ in un hotel dopo che gli è stato rifiutato il visto al suo arrivo in Australia, dove avrebbe dovuto disputare il primo Slam dell’anno.

Grazie ai suoi legali, Djokovic è riuscito a rimandare l’espulsione dall’Australia e adesso sta attendendo di conoscere la sua sorte. Secondo molti il serbo è trattato come un criminale, ma il ministro degli interni Karen Andrew ha voluto chiarire la situazione: “Novak Djokovic non è detenuto. Può lasciare il paese quando vuole e la polizia di frontiera farà di tutto per agevolare la sua partenza“.

Cosa rischia Djokovic

La situazione è complicata e non riguarda solo lo sport: Djokovic, che in caso di forfait forzato agli Australian Open rischia di perdere la sua posizione in vetta alla classifica Mondiale ATP, rischia anche un divieto d’ingresso in Australia per ben 3 anni, data l’irregolarità del suo visto, come da legge australiana, molto rigida in termini di politiche di immigrazione.