L’ItalDavis è a Irkutsk, lontano luogo russo in cui ci si gioca la permanenza nel World Group, la serie A del tennis a squadre per dirla calcisticamente.

In un impianto allestito ad hoc, la Bajkal Arena, solitamente utilizzato per incontri di hockey sul ghiaccio, il problema principale sarà l’adattamento, almeno per il nostro capitano non giocatore Corrado Barazzutti: “L’insidia è l’adattamento alla superficie, alle palle e alle sei ore di differenza con l’Italia. Le solite cose che devi superare quando in Davis giochi in trasferta. I ragazzi sono abituati ai cambi di fuso orario e di superficie, e arriveranno ai match nelle migliori condizioni possibili. Sarà una sfida complicata contro avversari motivati ed emergenti”.

