Sinner ed il messaggino di Berrettini: “ho saputo del suo ritiro intorno alle 17, mi ha scritto lui”

Sinner racconta come ha saputo del ritiro di Matteo Berrettini dalle ATP Finals: le parole dell'altoatesino dopo la vittoria contro Hurkacz

Un colpo di scena dietro l’altro. Dopo l’annuncio di ieri di Matteo Berrettini di ritirarsi dalle ATP Finals, anche Tsitsipas è stato costretto ad alzare bandiera bianca per le sue condizioni fisiche non proprio ottimali.

Gli italiani in gara sarebbero potuti essere due, ma il destino è stato davvero crudele con Berrettini, sostituito da Sinner, che ha subito trionfato all’esordio contro Hurkacz e che deve vincere contro Medvedev e sperare in un ko di Zverev per qualificarsi alle semifinali.

Dopo la vittoria di ieri sera col suo amico polacco Sinner ha raccontato come è venuto a conoscenza del ritiro di Berrettini: “intorno alle 17 di oggi l’ho saputo. Matteo mi ha scritto: ‘scaldati Jan, in bocca al lupo e divertiti’. Divertirsi in effetti era la cosa più importante, se poi la combini con la voglia di vincere e la concentrazione, trovi il mix vincente“, ha dichiarato l’altoatesino.

So che il match inizialmente doveva essere alle 14, poi lo hanno spostato alle 21, dunque ho avuto un po’ di tempo in più per prepararmi. Sono arrivato alle 19 al palazzetto per fare il warm up, poi ho giocato davvero bene e sono contento della mia prestazione. I campi sono simili a quelli delle Next Gen di Milano, dove ho vinto due anni fa. Sono veloci, ma mi ha colpito di più l’atmosfera, veramente fantastica: giocare qui in casa è speciale, vuoi vincere anche per il pubblico. Non è facile, ma ho gestito la tensione”, ha aggiunto.