E’ tutto pronto a New York per gli ottavi di finale degli US Open: i tennisti ATP regaleranno spettacolo puro a caccia dei pass per i quarti di finale dello Slam statunitense.
Oggi è il turno di due italiani: Sinner, che sfiderà il campione olimpico Zverev, e Berrettini che invece dovrà fare i conti con Otte, che ai 16esimi ha sconfitto Seppi al quinto set.
Numero 144 del ranking ATP, il tedesco sta facendo un ottimo percorso al Flushing Meadows di New York, ma in pochi lo conoscono a fondo.
Chi è Oscar Otte
Nato il 16 luglio 1993 a Cologne, dove vive ancora oggi, Oscar Otte ha 28 anni ed è alto 193 cm. Figlio di Rolf, dentista, e di Wanda, Oscar ha iniziato a giocare a tennis all’età di sei anni col padre. Ha una sorella che si chiama Luisa e dice che sua madre è il suo eroe.

Oscar parla tedesco e inglese e la sua superficie preferita è la terra, mentre il suo torneo del cuore è quello di Stoccolma. E’ cresciuto con gli idoli di Andy Murrya e Federer e ammira molto anche il giocatore di cricket Mark Benson.
Come tantissimi altri sportivi, Oscar Otte non ama solo il suo di sport: è un grande appassionato di calcio e tifa per il Colonia ed il Bayer Monaco.
Il tennista tedesco è un grande appassionato di film, libri, musica e serie tv: il suo libro preferito è Harry Potter, mentre il film “I Puffi” e la serie Tv “One Peace”, ha un debole per Woody Harrelson e ama la musica di RAF Camora, mentre il suo supereroe preferito è Thor.
Si diverte a giocare a freccette e ama gli animali: ha infatti dei cani con i quali ama giocare e trascorrere il suo tempo libero. Il suo cibo preferito è la pizza mentre il suo ‘piacere proibito’ è il cioccolato. Di sè dice che la sua migliore qualità è di essere divertente, mentre la peggiore è di essere molto stanco.
La carriera di Oscar Otte
Oscar Otte è entrato nella Top 400, nella Top 300 e nella Top 200 nel 2017, poi ha raggiunto il sui best ranking, n. 129, senza giocare una partita a livello di tour per tutta la stagione. Nel 2021 si è qualificato per Roland Garros, Wimbledon e US Open, cosa che non gli era mai riuscita prima, nei suoi 13 tentativi di qualificazione ad uno Slam.
Gli ottavi di finale in uno Slam sono il suo miglior risultato e gli italiani ‘tremano’ perchè per arrivare alla sfida contro Berrettini ha eliminato due suoi connazionali, Sonego prima e Seppi dopo.
