Gli US Open di tennis stanno regalando emozioni intense! In attesa di scoprire come finirà l’avvincente sfida tra Djokovic e Berrettini, valida per i quarti di finale dello Slam statunitense, remake della finale di Wimbledon dello scorso 11 luglio, le donne stanno attirando particolarmente l’attenzione, in particolar modo due giovanissime, con le loro storiche imprese.
Raducanu, che già a Wimbledon aveva fatto parlare di sè, diventando a 18 anni e 8 mesi la più giovane tennista britannica nell’era Open a raggiungere gli ottavi nel torneo inglese, alla sua prima partecipazione nel tabellone principale di uno Slam, oggi sfiderà Bencic per un posto in semifinale agli US Open.

Ma è Leylah Fernandez ad aver fatto breccia nel cuore di tutti gli appassionati di questo bellissimo sport, avendo staccato, il giorno dopo del suo 19esimo compleanno, il pass per le semifinali degli US Open, battendo la numero 5 al mondo, Elina Svitolina.
Leylah Fernandez è la terza canadese a raggiungere le semifinali al Flushing Meadows dopo Carling Bassett-Seguso nel 1984 e la campionessa del 2019 Bianca Andreescu, ed è anche la più giovane semifinalista degli US Open dal 2005, quando a raggiungere questo traguardo fu una diciottenne Maria Sharapova.

Fernandez è adesso la giocatrice in attività più giovane ad aver raggiunto le semifinali in un major, strappando così questo ‘titolo’ ad Amanda Anisimova, semifinalista al Roland Garros nel 2019, ma questo record potrebbe venire strappato già oggi da Emma Raducanu, 18enne.
Chi è Leylah Fernandez
Leylah Fernandez è nata a Montreal, in Canada, dove attualmente vive e si allena con Romain Deridder ed il padre, Jorge Fernandez, ex calciatore ecuadoriano, che ha iniziato ad allenarla nonostante non conoscesse nulla di questo sport.

Sua madre si chiama Irene e ha due sorelle, Bianca, più giovane di lei, che gioca a tennis, e Jodeci, più grande che vive nel Vermont.
Leylah è trilingue: parla inglese, francese e spagnolo e ha tanti hobby, tra cui la danza, prende infatti lezioni di salsa con la sorella, e gli enigmi, durante le pause per pioggia ama infatti risolvere il cubo di Rubik. Ama i dolci ed in particolar modo la torta al cioccolato.

Appassionatissima di tanti sport, Leylah da bambina voleva fare la calciatrice: ispirata dal padre, infatti, ha mostrato sin da subito una certa propensione al calcio. Il padre, però, pensando che la piccola Leylah giocasse a calcio solo perchè lo faceva anche lui e non perchè lo amava veramente, decise di farle conoscere altri sport, in modo da farle scegliere ciò che più amava, senza condizionarla con le sue passioni.
“Stava tornando dal lavoro ed è andato alla Canadian Tire e ha chiesto all’impiegato se c’era qualcosa di sportivo che non avesse una palla più grande di un pallone da calcio: l’uomo gli mostrò la sezione racchette da tennis e lui notò subito una racchetta rosa con i fiori. Così ho ricevuto la mia primissima racchetta da tennis. All’inizio era solo divertimento, ma qualche anno dopo hodeciso di voler diventare una professionista“, ha raccontato al sito WTA.

“Ho scelto il tennis perchè penso che mi piaccia che fosse uno sport individuale e che tutto ricada sulle mie spalle, mentre in uno sport di squadra anche se io gioco bene potrei comunque perdere se qualche compagno gioca male o ha una brutta giornata. E non mi è mai piaciuto perdere. Quindi non volevo dipendere da un’altra persona per la vittoria. Ma poi anche principalmente, amo lo sport. Dalla prima volta che ho colpito la palla, penso che mi sia divertita così tanto che era l’unica cosa a cui pensavo. Anche se giocavo a calcio, quello era l’unico sport nella mia testa“, ha aggiunto.
La carriera di Leylah Fernandez
Nel 2017 Leylah ha disputato i primi eventi della carriera sul circuito ITF in USA e Canada. L’anno seguente ha giocato e vinto la prima partita WTA della carriera raggiungendo il 2° posto al Québec City.
La svolta è arrivata nel 2019 quando è diventata la prima donna canadese a vincere un Grande Slam junior dal 2012 (Bouchard) sconfiggendo Navarro al Roland Garros. Nello stesso anno ha vinto un titolo in singolare e due titoli in doppio nel circuito ITF.
Nel 2020 poi ha giocato la prima finale WTA ad Acapulco, ha sconfitto l’allora n.5 Belinda Bencic in Fed Cup; ha debuttato nel WTA a gennaio qualificandosi per il tabellone principale degli Australian Open.
Il 2021 è sicuramente il suo anno: a marzo ha conquistato il suo primo titolo WTA, a Monterrey e adesso si gioca la prima semifinale sopra il livello WTA250. E’ 73ª al mondo, ma lunedì entrerà per la prima volta nella top 50 del ranking mondiale femminile.









