Caso Sinner, Nadal chiude la polemica: “credo alla sua innocenza”

Non si placa il dibattito attorno alla squalifica di Jannik Sinner per la vicenda del Clostebol

Non si placa il dibattito attorno alla squalifica di Jannik Sinner per la vicenda del Clostebol, nonostante il conto alla rovescia per il suo rientro in campo agli Internazionali d’Italia sia ormai agli sgoccioli. Mentre il circuito ATP si prepara ad accogliere nuovamente l’azzurro a partire dal 7 maggio, le opinioni restano contrastanti tra chi esprime sostegno al giovane campione e chi, invece, insinua un trattamento di favore nei suoi confronti.

A gettare acqua sul fuoco, intervenendo con la sua autorevolezza, è Rafa Nadal. Il fuoriclasse spagnolo, in un’intervista rilasciata al Telegraph, ha espresso chiaramente la sua posizione: “È stata riconosciuta la sua innocenza. Io lo stimo molto come persona e non voglio quindi mettere in discussione il verdetto“.

Nadal non ha negato l’impatto negativo della vicenda sul mondo del tennis: “Tutto quello che è successo non è stato positivo per il tennis, non ci sono dubbi su questo“. Tuttavia, ha voluto sottolineare come determinate situazioni possano verificarsi nel corso della vita di un atleta. La sua fiducia nella versione dei fatti fornita da Sinner è totale: “Ho sempre creduto alla versione dei fatti di Jannik, sono assolutamente convinto che non volesse imbrogliare o ottenere un vantaggio in maniera illecita. Per quanto mi riguarda, il caso è chiuso“.