
Qulche tempo fa, Floyd ‘Money’ Mayweather aveva chiuso le porte ad un suo possibile match contro la stella UFC Conor McGregor, anche di fronte ad un’offerta di 50 milioni. “McGregor ha mai generato 300 milioni di dollari in una notte? E 100? E 70? Gli elefanti non combattono contro le formiche. Gli elefanti sono così grandi che nemmeno le vedono” aveva dichiarato il pugile sull’appeal che una lotta contro il fighter irlandese avrebbe avuto per lui.
Dopo la vittoria del titolo dei pesi leggeri contro Diaz, McGregor (il primo a detenere due titoli in due categorie di peso differenti) ha lanciato un’altra sfida a Mayweather. Questa volta sono 100 i milioni messi sul piatto, a patto che il pugile abbia ‘gli attributi‘ per accettarla: “avvisate Floyd: sto arrivando per lui. Ditegli di fare un salto negli uffici di Showtime. Voglio 100 milioni per combattere contro di lui secondo le regole della boxe, visto che lui ha paura di un combattimento vero e proprio“.

La sfida è lanciata, adesso si attende la risposta di Maywather che davanti ad un cache così altisonante, potrebbe dar seguito al suo soprannome ‘Money‘. Inoltre al Madison Square Garden di New York l’incasso è stato di 18 milioni per il match fra McGregor e Diaz, che non saranno i 300 che decantava Mayweather, ma sono un’inconfutabile prova di quanto la fama della UFC sia in crescita esponenziale. Dana White, il boss della federazione di MMA, intanto non sta più nella pelle per la possibile sfida: “solo Gesù contro il Diavolo avrebbe più appeal“.
