Australian Open – Retroscena Osaka: “ho chiamato mia madre dopo la vittoria, niente congratulazioni, mi ha urlato di dormire”

Naomi Osaka ha raccontato un simpatico retroscena in merito ai momenti successivi alla sua vittoria degli Australian Open: dalla madre niente congratulazioni ma solo un 'rimprovero'

A soli 21 anni, Naomi Osaka, nel giro di pochi mesi, ha messo in bacheca US Open e Australian Open. La tennista giapponese si è ritrovata in vetta al ranking femminile a suon di prestazioni monstre, sbaragliando ogni avversaria che si è posta sul suo cammino. La giovane tennista è una vera e propria superstar, ma ancora fa fatica a gestire la grande popolarità che le è piovuta addosso. Anche perchè la sua famiglia non sembra… sostenerla! Osaka ha raccontato un simpatico aneddoto accaduto dopo la finale degli Australian Open, mentre ha parlato al telefono con la madre: niente congratulazioni ma solo un rimprovero, era troppo tardi e sarebbe dovuta andare a dormire.

Ho chiamato mia madre dopo che ho parlato con tutta la stampa. Non mi ha nemmeno fatto le congratulazioni, mi ha urlato addosso per andare a dormire, mi sono sentita davvero amata. E poi ho chiamato mia sorella quando sono tornata in albergo. Era davvero felice per me. Mi piace molto parlare con mia sorella. Cosa mi fa piacere del fatto che sono n°1? Per quanto mi riguarda, se mia madre mi chiama ed è contete sarebbe il momento più felice al mondo, e anche mio padre, ma non dice niente. […] Mi sento come negli ultimi due anni, tutto quello che volevo veramente fare era essere nella Top 10 perché pensavo che così mi sarei costruita un nome. Essere in questa posizione ora è davvero irreale. Di qui in avanti devo fare bene durante tutto l’anno e non solo nei tornei difficili“.