Nei discorso successivi ad una finale di tennis siamo abituati a vedere il solito pacchetto di cliche: discorsi solenni, frasi fatte, ringraziamenti di rito a pubblico e avversaria. Qualche tennista al massimo si lascia andare alle proprie emozioni, versando una o due lacrime. Poi c’è Naomi Osaka. La tennista giapponese non rispecchia minimamente il copione, ogni sua dichiarazione diventa uno show di gaffe e risate. Sarà che ne ha vinte solo 3 di finali, ma dovrà abituarsi visto che due sono Slam ed è la nuova n°1 al mondo, ma ad Osaka non piace proprio parlare in pubblico. Assorta nei suoi pensieri, viene chiamata sul palco come campionessa, non se ne accorge e chiede se tocca a lei parlare; si dimentica il discorso e cerca di andare a braccio; a metà discorso interrompe tutto per posare il trofeo, pesa troppo e già è difficile parlare per via dell’emozione. Il pubblico è pazzo di lei.
“Ciao… (ridono tutti, ndr) Scusate, lo sapete, non è la cosa che mi riesce meglio parlare davanti alla gente e spero di fare in fretta. Brava Petra, volevo giocare contro di te da sempre, sei straordinaria e sono onorata di averti affrontata in finale. Mmm… Sì, ringrazio tutto il pubblico che è venuto a seguirci… posso posare il trofeo? Pesa troppo… Dicevo, ringrazio il pubblico per essere qui anche quando fa molto caldo, avete tutta la mia gratitudine. Grazie al direttore del torneo, i raccattapalle che corrono sotto il sole, il giudice di sedia e quelli di linea, il mio team, non credo che ce l’avrei fatta senza di voi in queste settimane. Dietro ad ogni giocatore di tennis c’è sempre una squadra, vi sono grata. Mi ero preparata quel che dovevo dire, ma me lo sono dimenticato… quindi sono onorata di aver giocato questa finale, grazie“.
Congratulations ? @Naomi_Osaka_ ? for winning the 2019 Australian Women’s Single ?????????? pic.twitter.com/rCK7nkHr5N
— Nuelle (@nuelle819) 26 gennaio 2019

