Australian Open – Chi è Marta Kostyuk? Al terzo turno Slam a soli 15 anni: “tennis? Non sarà la mia vita. Volevo sposare Djokovic ma…”

Marta Kostyuk è la sorpresa degli Australian Open WTA: a soli 15 anni è stata capace di infrangere ogni record, anche se il tennis per lei "non conterà mai abbastanza"

LaPresse/XinHua

Quanto conta l’esperienza nel tennis? In un tabellone WTA degli Australian Open, privo di Serena Williams, fanno a gara per la vittoria finale tante giocatrici, più o meno giovani, che ancora hanno difficoltà ad essere definite delle “top player” secondo i criteri della continuità, della capacità di adattarsi alla pressione e nella mentalità vincente. Parliamo tanto di Simona Halep, numero 1 senza Slam, quanto di Muguruza che di Slam ne ha due ma che allo Slam aussie è uscita al secondo turno. Senza contare Pliskova che si ferma, ogni volta, prima di fare il salto di qualità, oppure Kerber che, diventata n°1 e con 2 Slam in tasca, si è eclissata per tutto il 2017. In questo contesto, dove le presunte top player fanno fatica a giustificare il loro status, si inseriscono le nuove leve, giovani, spregiudicate e talentuose. Ne è un esempio la vittoria del Roland Garros di Jelena Ostapenko (casualmente sulla Halep), e forse lo sarà il caso di Marta Kostyuk. La giovanissima tennista ucraina ha fatto innamorare tutti gli appassionati di tennis a suon di record. A soli 15 anni è diventata la più giovane giocatrice ad entrare in un main draw Slam senza wild card, ‘record’ appartenuto prima a Sesil Karatancheva nel 2005. Non solo 3 successi nelle qualificazioni, anche due nel main draw: quello su Shuai Peng al primo turno le ha permesso di strappare a Martina Hingis (2005) il primato di tennista più giovane a superare un turno di uno Slam; mentre quello su Rogowska l’ha fatta diventare la tennista più precoce al terzo turno dal 1997, quando Mirjana Lucic Baroni raggiunse addirittura la semifinale US Open.

LaPresse/XinHua

Siamo di fronte ad un nuovo craque del tennis mondiale? Forse. Crescita e mentalità ci daranno qualche segnale in più. Marta Kostyuk intanto ai record non ci pensa “sono giovane, cerco di non starci troppo attenta. Non mi sento speciale per questo, se dovessi sentirmi diversa ogni volta che batto un record sarebbe troppo“, e in un intervista rilasciata al sito della WTA si dimostra distaccata verso il suo futuro nel tennis:

“il tennis non conterà mai abbastanza da cambiarmi la vita. Sento molti giocatori dire che il tennis è tutta la loro vita. Io non voglio che sia così, perché poi se dovessi perdere o dovesse succedere qualcosa la distruggerebbe. Quando la mia carriera finirà, voglio essere brava anche in altre cose, non solo nel tennis”.

Il tennis però le ha già fruttato oltre 100.000 dollari nella sua giovane carriera, aspetto che non sembra proprio dispiacerle, anzi:

“è bello fare esperienza da junior ma sono felice che quella stagione sia finita, perché cominci a lavorare duro solo quando inizi a guadagnare qualcosa. Più guadagni, più vuoi giocare meglio”.

LaPresse/Reuters

Per concludere, non può mancare una ‘curiosità’ amorosa. La giovane Marta non si farà distrarre nemmeno da possibili innamoramenti nel circuito (forse). Lei stessa ha confessato di aver sognato di sposare Djokovic quando era più piccola, nonostante i loro 15 anni di differenza, questione che adesso non le interessa più: “non ci penso più già da due anni. Ero già una ragazza matura!”.