Aryna Sabalenka è una delle possibili outsider di lusso degli Australian Open. La tennista bielorussa sta raccogliendo grandi consensi dalla seconda metà del 2018, grazie ad una serie impressionante di vittorie che l’ha portata ad arrivare a Melbourne da numero 11 al mondo. E pensare che solo un anno fa si presetava sul cemento aussie da numero 66! Intervistata da “Ausopen.com.”, Sabalenka si è detta molto conteta della vittoria al suo esordio contro Anna Kalinskaya e della grane risposta del pubblico, auspicando la possibilità di poter fare il grande Slam in carriera: “c’era davvero una grande atmosfera, tanta gente a vedere la partita, non me lo aspettavo proprio. Qualcuno gridava il mio nome. Devo ammettere che ero davvero spaventata all’idea di tornare qui: l’anno scorso non piacevo per niente al pubblico perchè urlavo come una pazza in campo, penso di essermi un po’ calmata adesso. Sono così emozionata e felice di vivere questa atmosfera e di sentire il supporto della gente. […] Grande Slam? Sembra una follia, ma tutti noi vogliamo farcela. […] Nessuno credeva davvero in me in Bielorussia, fatta eccezione per il mio sponsor, il presidente della federazione e qualche coach. […] Quando vinco un titolo, la mia prima sensazione è di esaltazione per avercela fatta, ma quella immediatamente successiva è la consapevolezza di dover continuare a migliorare. Mi sono già scordata del titolo, che però per tre secondi è qualcosa di incredibile”.
Australian Open – Sabalenka senza limiti: “vittoria? Non mi accontento, voglio il grande Slam! Nessuno ha mai creduto in me”
Aryna Sabalenka si gode il successo nell'esordio agli Australian Open e alza l'asticella dei suoi obiettivi: non le basta un successo Slam, li vuole tutti e 4
