Attentato Londra – Il messaggio di Djokovic è da brividi: “non si può vivere nella paura! Lo sport è pace, Mandela diceva…”

Novak Djokovic ha parlato del recente attentato di Londra esprimendo uno splendido messaggio di pace e solidarietà che lo sport può contribuire a diffondere

Durante l’ultima conferenza stampa del Roland Garros, a Novak Djokovic è stato chiesto un commento sui recenti attentati terroristici che hanno sconvolto l’Inghilterra. Il serbo si è interrogato sulla pericolosità di poter viaggiare nelle più famose capitali europee, ammettendo però come non si possa vivere nella paura. “È molto brutto che ci siano attacchi terroristici in una delle più grandi città al mondo. – ha spiegato Djokovic – Ti fa porre delle domande, anche se non sono arrivato al punto da chiedermi ‘dovrei andare o no a Londra con la mia famiglia?‘ Perché può succedere ovunque. Se viviamo nella paura questa non è vita.

A Djokovic è stato chiesto inseguito se pensa che lo sport possa aiutare a portare la pace ed unire le popolazioni. La risposta di Djokovic, che ha citato Mandela, è una splendida lezione da ascoltare con attenzone. Mandela disse che lo sport è un linguaggio universale, unisce i popoli come null’altro. – ha detto Djokovic – E se lo ha detto Mandela puoi immaginare quanto lo sport sia influente. Ovunque tu vada c’è uno sport più popolare, e vedi quanto la passione rappresenti un popolo, così come gli atleti. Ecco perché le persone si identificano con gli atleti. Siamo in competizione, ma prima di tutto siamo umani. Io non potrei mai immaginare di avere così tanto seguito, ne sono davvero grato e cerco sempre di ricordarmi da dove sono partito. Cerco di essere un punto di riferimento per i giovani, stare attento a loro. Cerco sempre di condividere emozioni e amore: vedo sopratutto nella mia Serbia quanto lo sport sia utile per portare gioia .