Insieme a Londra, Manchester, Tokyo e Singapore, Torino è una delle 5 candidate ad ospitare le ATP Finals dal 2021 al 2025. Il format svoltosi a Londra negli ultimi anni, potrebbe lasciare l’Inghilterra (dunque sarebbe bocciata Manchester) per trasferirsi altrove. Tokyo ospiterà le Olimpiadi, mentre Singapore ha già ottenuto le WTA Finals, dunque la candidatura di Torino, complice la grande presenza di tennisti europei, sarebbe probabilmente quella presa principalmente in considerazione.
La politica si è però messa di traverso sollevando alcuni dubbi economici sull’evento. Intervistato da Tuttosport, l’ex tennista italiano Nicola Pietrangeli ha spiegato il suo punto di vista sulla questione, chiedendo a gran voce l’appoggio politico alla candidatura di Torino: “i dubbi li ha la politica. e sono dubbi di tipo. L’investimento è importante, ma per un evento che storicamente ha sempre offerto risultati straordinari. Se, come sento dire, il montepremi verrà innalzato fino a 12 milioni di dollari, dagli attuali 8,5, è sciocco soffermarsi solo su quanti soldi vadano in tasca ai tennisti. Sono troppi? Sono d’accordo… Ma qui occorre ragionare su quanto valga il torneo per chi lo organizza e per le aziende che vi partecipano. I numeri che fa Londra ormai li conosciamo e l’indotto del torneo e impressionante. Non vorrei che se si fosse trattato di calcio, certe paure si sarebbero dissolte. Dopo dieci anni di Londra credo che la proposta inglese, anche fosse la migliore, troverebbe ostacoli nel carattere stesso dell’evento, che nacque per andare dove il tennis lo avrebbe portato. Non è mai stata presa in considerazione una candidatura italiana, questa è la prima. Averla confezionata così bene è già un merito. A mio avviso, un no a Londra chiude le porte anche a Manchester, Tokyo può sfruttare le prossime Olimpiadi, Singapore l’esperienza fatta con il Masters delle ragazze. Torino ha anche un aspetto non trascurabile: la forte presenza di tennisti europei fra i qualificati“.
