
Dopo Djokovic, Nishikori e Wawrinka, anche Andy Murray chiude in anticipo la stagione. Lo scozzese lascia un piccolo spiraglio aperto per un rientro in campo prima del 2018 (nessun accenno alla Atp Finals di novembre a Londra) ma fa capire che le chance sono pochissime a causa del problema all’anca che si trascina da mesi. “Sfortunatamente – scrive l’ex numero uno del mondo su Facebook – non sarò in grado di giocare nei prossimi tornei di Pechino e Shanghai e, molto probabilmente, gli ultimi due appuntamenti della stagione a Vienna e Parigi a causa del mio infortunio all’anca che mi tormenta da qualche mese. Dopo aver consultato degli specialisti nell’ultima settimana, assieme al mio team abbiamo deciso che si tratta della scelta migliore per il mio futuro a lungo termine. Anche se è stato un anno frustrante sul campo per tante ragioni, sono convinto che dopo questo periodo di riposo prolungato sarò in grado di tornare ai miei livelli migliori e competere per vincere i tornei dello Slam nella prossima stagione“. Murray ripartirà nel 2018 da “Brisbane in vista degli Australian Open” ma a fine anno conta di essere a Glasgow per affrontare Federer in un match di beneficenza. Murray non scende in campo da metà luglio, dall’eliminazione nei quarti di Wimbledon per mano di Querrey e lo scorso 21 agosto, dopo 34 settimane, ha perso la prima posizione del ranking Atp a vantaggio di Nadal. (ITALPRESS)
