Annabel Croft commenta la situazione di Osaka: “pressione monumentale, dovrà essere sostenuta da coach e famiglia”

Naomi Osaka costretta ad avere a che fare con la pressione di essere n°1: Annabel Croft commenta la situazione della giocatrice nipponica evidenziandone le criticità

La vita di Naomi Osaka è cambiata nel giro di pochi mesi. La tennista nipponica si è portata a casa gli ultimi due Slam giocati, US Open e Australian Open, diventando la nuova numero 1 al mondo del tennis femminile, nonchè la prima tennista asiatica a raggiungere tale traguardo. Il tutto a soli 21 anni. Osaka è stata letteralmente travolta da un’ondata improvvisa di popolarità, ma con essa sono arrivati anche gli oneri dell’essere n°1. La tennista nipponica ha pagato lo scotto con una maggiore attenzione dei media che l’hanno letteralmente presa d’assalto al momento della separazione con coach Bajin, ed ha finito per trattenere a stento le lacrime in conferenza stampa dopo il ko contro Mladenovic a Dubai.

La situazione di Osaka è davvero delicata, lo conferma Annabel Croft che, in un’intervista al Jhaleej Times a Dubai ha commentato così il momento della due volte campionessa Slam: “è una pressione monumentale che nessuno di noi può capire. Viene dal Giappone e ha ancora più pressione e aspettative per via dei contratti e dei soldi. Lei è amata dalla stampa perché parla dal profondo del suo cuore e questo la aiuterà. Ma dovrà essere sostenuta dalla sua famiglia e dal suo futuro coach, chiunque esso sia, in modo da entrare nella mentalità di poter gestire queste aspettative e pressioni perché non è facile. Lo abbiamo visto in passato con numero uno del mondo come Dinara Safina e Ana Ivanovic che hanno fatto fatica. Anche Marin Cilic, quando era numero tre del mondo, ha ammesso le difficoltà. Ha detto che gli avversari giocavano sciolti perché non avevano pressione di vincere. Il successo è un’arma a doppio taglio“.